Tramite alcuni post pubblicati sui loro rispettivi profili social, Burioni e Bassetti hanno dato via ad una polemica accesa.
Nonostante l’abbandono dei social, Burioni è tornato alla carica unendosi al collega Bassetti in merito ad una polemica recente. L’argomento in questione, riprende Adnkronos, riguarda l’Hantavirus di cui si sta parlando soprattutto durante questi ultimi giorni.
Entrambi hanno fatto riferimento non solo ad alcuni errori di natura gestionale, ma anche agli stessi passi falsi che vennero commessi ai tempi del Covid. Ecco come si sono espressi i due professionisti e divulgatori.

La polemica di Burioni e Bassetti
Sui social, il professore di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele Milano ha scritto: “Siamo passati in poche ore da milioni di esperti di mine navali nello stretto di Hormuz a criminologi per Garlasco e adesso tutti virologi di nuovo come ai tempi del Covid”.
Allo stesso modo, il direttore del reparto malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova si è unito al collega dichiarando ciò: “Nono caso di Hantavirus e secondo che non si è contagiato sulla nave da crociera. Si tratta di una hostess della KLM ricoverata in Olanda che era sul volo con un paziente infetto, poi deceduto in Sud-Africa”.
E ancora, rincarando la dose: “Mi domando chi abbia deciso di far viaggiare un paziente con una malattia infettiva respiratoria su un volo di linea insieme ad altri passeggeri e personale di bordo, ignari del rischio. Ormai il contagio che preoccupa è quello avvenuto negli ultimi 15 giorni a livello globale. Anche stavolta, davvero troppi errori“.
La critica dell’infettivologo
Se Burioni si è limitato ad una piccola critica pungente, Bassetti ha nuovamente approfondito la sua critica citando a sua volta i casi di cronaca più in voga dell’ultimo periodo: “Mi raccomando, continuate a seguire il delitto di Garlasco e la salute della famiglia del bosco, mentre il mondo evoluto si interroga su come rintracciare tutti i passeggeri che hanno avuto contatti con i casi di #hantavirus della nave Hondius. Sono 23, i passeggeri che erano sulla nave e sono scesi il 22 aprile. Questi hanno viaggiato tra stazioni e aeroporti e chissà quante persone hanno incontrato“.